Cammina con noi, Madre della speranza

immagine dipinta da Gianfranco Battistella sita in Via Cavour, fronte piazzale mercato – Jerago

 

da Un popolo in cammino– giugno 1991

Preghiera di San Giovanni Paolo II

 

“Santa Madre del Redentore, porta del cielo, stella del mare, soccorri il tuo popolo che anela a risorgere”

Ancora una volta ci rivolgiamo a te, Madre di Cristo e della Chiesa, raccolti ai tuoi piedi nella cova di Iria, per ringraziarti di quanto tu hai fatto in questi anni difficili per la Chiesa, per ciascuno di noi e per l’intera umanità.

“Monstra te esse Matrem!”

Quante volte ti abbiamo invocato! Ed oggi siamo qui a ringraziarti, perché sempre ci hai ascoltato.

Tu ti sei mostrata Madre: 

Madre della Chiesa, missionaria sulle vie della terra verso l’atteso terzo millennio cristiano;

Madre degli uomini, per la costante protezione che ci ha evitato sciagure e distruzioni irreparabili, e ha favorito il progresso e le moderne conquiste sociali; 

Madre delle nazioni, per i mutamenti insperati che hanno ridato fiducia a popoli troppo a lungo oppressi e umiliati;

 Madre della vita, per molteplici segni con cui ci hai accompagnati difendendoci dal male e dal potere della morte;

Madre mia da sempre,

e in particolare quel 13 maggio del 1981, in cui ha avvertito accanto a me la tua presenza soccorritrice;

Madre di ogni uomo, che lotta per la vita che non muore. Madre dell’umanità riscattata dal Sangue di Cristo.

Madre dell’amore perfetto, della speranza e della pace, Santa Madre del Redentore.

“Monstra te esse Matrem!”

Sì, continua a mostrarti Madre per tutti, perché il mondo ha bisogno di Te.

Le nuove situazioni dei popoli e della Chiesa sono ancora precarie ed instabili.

Esiste il pericolo di sostituire il marxismo con un’altra forma di ateismo,

che adulando la libertà tende a distruggere le radici dell’umana e cristiana morale,

Madre della speranza cammina con noi!

Cammina con l’uomo di quest’ultimo scorcio del secolo ventesimo, con l’uomo di ogni razza e cultura, d’ogni età e condizione.

Cammina con i popoli verso la solidarietà e l’amore,

cammina con i giovani, protagonisti di futuri giorni di pace.

Hanno bisogno di te le nazioni che di recente hanno riacquistato spazi di libertà ed ora sono impegnate a costruire il loro avvenire.

Ha bisogno di te l’Europa che dall’Est all’Ovest non può ritrovare la sua vera identità senza ricoprire le comuni radici cristiane.

Ha bisogno di te il mondo per risolvere i tanti e violenti conflitti che ancora lo minacciano.

“Mostra te esse Matrem!”

Mostrati madre dei poveri, di chi muore di fame e di malattia, 

di chi patisce torti e soprusi,

di chi non trova lavoro, casa e rifugio,

di chi è oppresso e sfruttato,

di chi dispera o invano ricerca la quiete lontano da Dio.

Aiutaci a difendere la vita, riflesso dell’amore divino,

aiutaci a difenderla sempre, dall’alba al suo naturale tramonto.

Mostrati Madre di unità e di pace. 

Cessino ovunque la violenza e l’ingiustizia,

crescano nelle famiglie la concordia e l’unità, e tra i popoli il rispetto e l’intesa; regni sulla terra la pace,

la pace vera!

Maria, dona al mondo Cristo, nostra pace.

Non riaprano i popoli nuovi fossati di odio e di vendetta, non ceda il mondo alle lusinghe di un falso benessere che mortifica la dignità della persona e compromette per sempre le risorse del creato.

Mostrati Madre della speranza!

Veglia sulla strada che ancora ci attende.

Veglia sugli uomini e sulle nuove situazioni dei popoli ancora minacciate da rischi di guerra.

Veglia sui responsabili delle nazioni e su quanti reggono le sorti dell’umanità.

Veglia sulla Chiesa sempre insidiata dallo spirito del mondo.

Veglia in particolare sulla prossima Assemblea speciale del Sinodo dei Vescovi, tappa importante del cammino della nuova evangelizzazione in Europa. Veglia sul mio ministero petrino, a servizio del Vangelo e dell’uomo verso i nuovi traguardi dell’azione missionaria della Chiesa.

Totus tuus!

In collegiale unità con i pastori in comunione con l’intero popolo di Dio, sparso in ogni angolo della terra, anche oggi rinnovo a Te l’affidamento filiale del genere umano.

A Te con fiducia tutti ci  affidiamo.

Con Te intendiamo seguire Cristo, Redentore dell’uomo: la stanchezza non ci appesantisca, ne la fatica ci rallenti, le difficoltà non spengano il coraggio, né la tristezza la gioia nel cuore.

Tu, Maria, Madre del Redentore, continua a mostrarti Madre per tutti, veglia sul nostro cammino, fa che pieni di gioia vediamo il tuo Figlio nel cielo.

Amen

Pubblicato da weissewand

Laureato in filosofia con indirizzo storico all’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Lettore onnivoro. Appassionato di cinema dall’adolescenza, ho scoperto la critica cinematografica grazie alla Nouvelle Vague francese. Promotore di blog e coordinatore editoriale del sito Storia dei Film per quasi un decennio. Vivo in quell’angolo di mondo tra Milano e il lago Maggiore a pochi km dal confine svizzero patria dei miei avi, scultori e mastri comacini originari del mendrisiotto (Castel San Pietro - Ticino), scesi qualche secolo fa nella Valle dell’ Arno a Solbiate, frazione Monte, per affrescare la chiesa di Sant’ Agata e ivi rimasti. La mia famiglia è stata poi legata per un secolo ad un’ importante attività industriale di tessitura nel mio paese di residenza, attività nella quale ho avuto il primo contatto con il mondo del lavoro. Attualmente lavoro come impiegato amministrativo in una ditta metalmeccanica legata all’edilizia.

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