Pubblicato su Un popolo in cammino – maggio 1991
BENEDETTI quelli che mi guardano con simpatia
BENEDETTI quelli che comprendono il mio cammino stanco
BENEDETTI quelli che parlano a voce alta per minimizzare la mia sordità
BENEDETTI quelli che stringono con calore le mie mani tremanti
BENEDETTI quelli che si interessano della mia lontana giovinezza
BENEDETTI quelli che non si stancano di ascoltare i miei discorsi già tante volte ripetuti
BENEDETTI quelli che comprendono il mio bisogno di affetto
BENEDETTI quelli che mi regalano frammenti del loro tempo
BENEDETTI quelli che si ricordano della mia solitudine
BENEDETTI quelli che mi sono vicini nella sofferenza
BENEDETTI quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita
BENEDETTI quelli che mi sono vicini nel momento del passaggio.
Quando entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di loro presso il Signore Gesù
