
Pubblicato su Un popolo in cammino – novembre 1987
IL CARDINALE CARLO MARIA MARTINI
ARCIVESCOVO DI MILANO
Milano, 15 Settembre 1987
Carissimo Don Angelo,
sono passati alcuni mesi dalla mia visita pastorale a S.Giorgio e voglio comunicarti qualche riflessione con delle indicazioni per il cammino della comunità.
Con mia grande consolazione la Parrocchia lascia intravedere molteplici possibilità: la tradizione religiosa è molto viva, buona la disponibilità a collaborare, ci sono attese per una più intensa vitalità, il numero di vocazioni di speciale consacrazione è stato confortante fino a un recente passato. Di tutto questo va ringraziato il Signore ed insieme va dato riconoscimento all’opera zelante di pastori che si sono succeduti, in particolare di don Luigi Mauri.
Ho fiducia che tu potrai dare alla comunità nuovo impulso, aiutato anche da una piena e saggia collaborazione del Consiglio Pastorale da poco costituito.
Penso che lo sforzo pastorale dovrà tenere conto delle mutate esigenze dei tempi. A questo riguardo, desidero anzitutto raccomandare una catechesi sistematica da proporre alle diverse fasce di età, spiegando ai giovani e agli adulti l’importanza di approfondire la fede per tradurla in atteggiamenti concreti di vita quotidiana.
I catechisti meritano una particolare attenzione perché oltre a crescere nel numero occorre che siano seriamente formati e preparati a svolgere un ministero tanto prezioso.
Credo inoltre che sia necessario promuovere dei Corsi per i giovani che si avviano al matrimonio, insegnando loro che proprio nella famiglia si assimilano i principi della fede e si impara a pregare.
Vi esorto a considerare l’oratorio come il luogo privilegiato per la formazione umana di ragazzi e giovani: è chiaro che nessuna attività, pur lodevole che sia, può compromettere la primaria finalità di questa nostra antica e benefica Istituzione.
Si tratterà di procedere con equilibrio, nella consapevolezza che i tempi della preghiera e della catechesi non possono per la loro importanza e fondamentalità essere sacrificati a vantaggio delle attività sportive.
Da quello che ho potuto conoscere, ho fiducia che a S.Giorgio sia possibile ridare vita al gruppo giovanile, in particolare all’Azione Cattolica che, tra l’altro, risulta di valido aiuto per la riflessione e l’attuazione dei piani diocesani proposti dal Vescovo.
Infine raccomando la cura della liturgia, soprattutto domenicale, sia come partecipazione dei fedeli, sia come penetrazione dell’Eucarestia nella vita personale, familiare, comunitaria. Se metterete al centro l’Eucarestia, sarà più facile tendere a realizzare quell’unità della Parrocchia che è segno della comunione dei fedeli in Gesù e tra di loro con il loro Pastore.
Accompagno con la preghiera il cammino della tua gente, nel desiderio che la comunità di S.Giorgio possa sempre meglio testimoniare la figura di Chiesa dalla carità e della carità, che il Signore vuole dalla nostra Diocesi. Sono anche particolarmente vicino all’inizio del tuo nuovo ministero: lo Spirito Santo ti conceda ogni consolazione e la ricchezza dei suoi doni!
Con affetto vi benedico.
Mon Signor Carlo Maria Martini
