Ottavario di preghiera per l’unità delle Chiese

Pubblicato su Un popolo in cammino – gennaio 1993

Se c’è un momento storico in cui la Chiesa è chiamata ad essere «una» come segno e speranza del desiderio che emerge in tutti i popoli è questo momento storico! Prima eravamo divisi da ideologie contrastanti: il comunismo, il liberalismo, la Chiesa difesa da Paolo VI e affermata da Giovanni Paolo II. Oggi si è perso ogni valore umano ed intellettuale.

Resta la Chiesa come segno desiderato da tutti per aggrapparsi come ad una barca in mezzo alle onde della confusione per poterci salvare, per poter sperare di raggiungere un porto sicuro in cui recuperare la speranza di un cammino certo in mezzo alle difficoltà del mondo.

Risuona nel cuore la preghiera di Gesù in S. Giovanni nel suo Vangelo: «che siano una cosa sola perché il mondo sappia che Tu, Padre, mi hai mandato».

Il mondo, tutto il mondo, attende questo segno per poter recuperare la speranza di una vita più umana, non basata su contrapposizioni, su divisioni, su aggressioni alle quali assistiamo ogni giorno.

Perciò preghiamo perché la Chiesa, come ha pregato Gesù, sia questo segno di speranza, questo porto sicuro per la vita.

Dipende da ciascuno di noi! Convertiamoci al cuore di Gesù che per amare gli uomini e per riflettere l’Amore del Padre nei nostri confronti è giunto ad offrire la Sua vita anche nel sacrificio.



                                                                                                              Con affetto 

                                                                                                              Don Angelo



Lascia un commento