
Pubblicato su Un popolo in cammino – gennaio 1992
La solennità del Natale e, nel suo contesto, la festa della Sacra Famiglia, ci sono particolarmente vicine e care, proprio perché in esse si incontrano la fondamentale dimensione della nostra fede, cioè il mistero della Incarnazione, con la dimensione non meno fondamentale delle vicende dell’ uomo.
Ognuno deve riconoscere che questa dimensione essenziale delle vicende dell’uomo è proprio la famiglia. E nella famiglia è la procreazione: un nuovo uomo viene concepito e nasce, e attraverso questo concepimento e questa nascita l’uomo è la donna nella qualità di marito e moglie, diventano padre e madre, genitori, raggiungendo una nuova dignità ed assumendo nuovi doveri.
L’importanza di questi doveri fondamentali è grandissima sotto molti punti di vista. Non soltanto dal punto di vista di questa concreta comunità che è la loro famiglia, ma anche dal punto di vista di ogni comunità umana, di ogni società, nazione, stato, scuola, professione, ambiente. Tutto dipende, in linea di massima, da come i genitori e la famiglia adempiranno i loro primi e fondamentali doveri, dal modo e dalla misura con cui insegneranno ad “essere uomo” a questa creatura che, grazie a loro, è diventata
essere umano, ha ottenuto “L’UMANITA’ “.
IN QUESTO LA FAMIGLIA E’ INSOSTITUIBILE bisogna far di tutto perché la famiglia non debba essere sostituita. Questo è richiesto non solo per il bene privato di ogni persona, ma anche per il bene comune di ogni società, nazione, stato.
La famiglia deve essere posta al centro stesso del bene comune nelle sue varie dimensioni, appunto perché in essa viene concepito e nasce l’uomo. Bisogna far di tutto perché questo essere umano sin dall’inizio, dal suo concepimento, sia voluto, atteso, vissuto come un valore particolare, unico, irrepetibile. Egli deve sentire che è importante, utile, caro e di grande valore, anche se invalido o minorato; anzi, proprio per questo ancora più amato.
Così ci insegna il mistero della Incarnazione. Questa è la logica della nostra Fede. Questa è anche la logica di ogni autentico umanesimo! Non cerchiamo degli elementi di contrapposizione, ma dei punti di incontro che sono la conseguenza della piena verità sull’uomo. La Fede non solo dà all’uomo questa verità ma la introduce proprio nel suo cuore.
La creatura più amata da Dio è l’uomo, per lui ha offerto il suo unico Figlio per dirgli quanto è amato, quanto è cercato, quanto è voluto! E la famiglia è il luogo in cui si esprime questa Fede di Dio nell’uomo, la sua misericordia, la sua tenerezza.
Per questo occorre difendere la famiglia ad ogni costo ….. e nessuno può sostituire il suo essenziale compito educativo.
Don Angelo
