LA FORZA DELL’AMORE

Pubblicato su Un popolo in cammino – marzo 1988

“Abbiamo bisogno”. E’ un’ affermazione umana! Si, perché normalmente ci si ritiene persone autosufficienti … indipendenti proprio come Dio, anzi, più di Lui perché Dio ha avuto l’umiltà di chiedere a Maria il suo grembo per prendere la nostra carne e il nostro sangue per poterci salvare!

 

Ma quando l“abbiamo bisogno” si specifica rispondendo alla domanda: “di che cosa?” allora si porrà una ulteriore domanda. Si, Venegono Inferiore aveva bisogno delle suore, di persone che nella paternità di Dio si riconoscono ”sorelle”.

 

Ma per che cosa gli abitanti di Venegono Inferiore avevano bisogno di suore, di sorelle?  La risposta è pronta: abbiamo bisogno di loro per gestire un asilo, il nostro asilo! Abbiamo bisogno di loro perché ci sanno fare!

 

E’ la risposta che se ti guardi in fondo al cuore, alle tue preoccupazioni, ti viene spontanea sulle labbra.

Ma Venegono ha proprio bisogno di suore che sappiano solo fare?

Guardando il tessuto sociale, il tessuto fatto di rapporti umani concreti penso che questa risposta sia ancora alla superficie dal vero bisogno umano! Siamo di fronte ad un tessuto umano che cammina sempre di più verso un individualismo sfrenato, verso un egoismo che provoca emarginazione e solitudini profonde, verso un corpo che cammina velocemente verso il disfacimento, verso la disgregazione. E’ in questo disfacimento, in questa disgregazione, ognuno di noi si sente sempre più a disagio, sente sempre di più che il proprio umano, fatto per Amare, non si realizza …. Ci sentiamo impotenti, ci sentiamo smarriti … nasce sempre più drammaticamente una domanda che  nasce dalla delusione della nostra vita … “Perché la vita?  Vale la pena vivere?” Avevamo bisogno e abbiamo bisogno di qualcuno che vivendo ci insegni la strada perché la vita sia gioia nell’amore e non tristezza di un abbandono.

Allora capisco … abbiamo bisogno di sorelle, di suore che riconoscendosi nell’unica paternità di Dio vivano nella gioia della Carità, nella gioia dell’Amore. Abbiamo bisogno che ci sia un luogo – rapporti umani – in cui io possa riprendere con forza la speranza che è possibile vivere nella gioia di Amare, abbiamo bisogno di persone che vivendo la Carità siano segno di un cammino che anch’io sono invitato a percorrere. Non abbiamo più bisogno delle suore che “facciano” ma che “siano ”Vita, Amore, Accoglienza:”fa, o Signore, che si amino perché possa comprendere che la vita è Amore, è comunione, è unione con i miei fratelli e sorelle che riconoscono da Te amate”.

Ho bisogno di riscoprire la mia vita nella Vostra Vita, che i nostri bimbi imparino la VITA attraverso la Vostra Vita … Ho bisogno di riscoprire che la vita è gioia nel sacrificio dell’Amore.

 

QUESTO ARTICOLO, CHE HO SCRITTO PER LE SUORE DI POZZO D’ADDA, ALCUNE DELLE QUALI ORA SI SONO STABILITE A VENEGONO INFERIORE, E’ PUBBLICATO SUL “VENEGONESE”,  RISPECCHIA ESATTAMENTE IL MONDO IN CUI, PERSONALMENTE, VEDO LA PRESENZA DELLE SUORE ANCHE IN JERAGO E RILEGGE CIO’ DI CUI TUTTI NOI, CONSAPEVOLI O INCONSAPEVOLI, ABBIAMO REALMENTE BISOGNO.

 

                                Don Angelo



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