
Compiere i gesti di Cristo vuol dire
partecipare alla vita di Cristo, cioè resuscitare!
Il Signore della Pasqua
amici, che cosa siete venuti a cercare questa notte? lui?
Un Dio sopraffatto dagli schemi?
Un Dio trafitto dalla cattiveria umana?
Un Dio rinchiuso nelle tenebre?
Un Dio che non ha più niente da dire?
Un Dio morto sulla croce?
Un Dio che ci ha abbandonati?
Andiamo, amici. Voi lo conoscete bene. E’ il Signore della libertà che nulla può fermare né la morte né la croce, né la tenebra né l’odio.
E’ il Signore della Primavera.
Grazie a Lui la terra torna a fiorire, grazie a Lui i frutti maturano. Grazie a Lui ci sono raccolti di giustizia, di pace e pane condiviso. E’ il Signore della Vittoria. E’ il Signore della Pasqua.
Grazie a Lui siamo stati liberati, siamo stati rimessi in piedi con la gioia e fierezza.
Riprendiamo con Lui Il cammino verso la patria.
PORTE SPALANCATE
La porta che ci chiude nelle nostre tombe, quelle dei nostri fallimenti e dei nostri errori, del nostro isolamento e della nostra incapacità a vivere con gli altri e con Dio, è andata in
frantumi. Si è aperta la porta della morte che ci impedisce l’accesso ai cieli, quelli della gioia di essere amati e di amare, quelli della pace e della giustizia. Si è aperta la porta della vita e non sarà chiusa mai più.
Perché Lui è vivo, Lui che era stato rifiutato e consegnato alla morte dalle nostre paure,
dalle nostre cecità e dal nostro odio.
Ora proprio Lui tiene nelle Sue mani le chiavi della vita e dell’amore condiviso.
Tutto, ormai, diventa possibile: le porte che dovevano proteggerci dall’intuizione degli altri
ora si aprono all’accoglienza e alla fraternità.
Quelle che, chiuse, erano un segno di differenza, ora si aprono per lasciar passare l’aria
fresca della fiducia e dell’amicizia.
Quelli che ci rinchiudevano nel nostro orgoglio, nell’ingiustizia del peccato e della morte, ora si aprono alla gioia di un nuovo incontro, allo stupore per la presenza di Dio, al senso
ritrovato della speranza e della vita.
E’ PASQUA!
Il Cristo Risorto, vivo per sempre, inaugura per noi e per tutta l’umanità un mondo senza
rumore di serrature che si chiudono, senza porte dietro le quali barricarsi, il mondo della
libertà e dell’accoglienza, il mondo della vita e del futuro di dio.
Carissimi! Buona Pasqua!
Don Angelo
