23 Aprile – Festa di San Giorgio Martire – Patrono della nostra Parrocchia

Pubblicato su Un popolo in cammino – aprile 1999

La celebrazione liturgica della festa sarà domenica 25 aprile

 

Carissimi, giustamente riteniamo come festa principale e patrona della nostra parrocchia la Madonna del Carmine che da sempre veneriamo come la fonte dalla quale ci è stato donato Gesù.

Seguendo Gesù, aiutato da Maria, anche San Giorgio ha raggiunto la santità spendendo la propria vita per il bene dei suoi fratelli. Spero che ognuno di noi non si sottragga a questo cammino di Santità ritenendosi inadeguato perché riscopre i propri difetti. Ma Dio Padre, in Gesù non ci ritieni indegni e ci sollecita attraverso suo figlio: Siate perfetti come perfetto e il Padre vostro che è nei cieli.”

Anche San Giorgio avrà conosciuto tentazioni, fragilità e cadute… ma ha sempre sperato in Gesù ed ha “combattuto la buona battaglia” nella vita terrena.

Non si nasce Santi! Si diventa santi!

Riconoscendo umilmente la propria incapacità, affidandosi costantemente alla misericordia di Dio in Cristo attraverso la Chiesa che ci è madre.

Se guardiamo i nostri meriti, nessuno può tendere alla Santità, ma noi guardiamo con fiducia alla misericordia di Dio che in Cristo, con Maria, ci risolleva continuamente e ci sollecita a continuare il cammino spirituale attraverso: la preghiera – i sacramenti – e la stima che la Chiesa non ci toglie mai, fedele al mandato del suo sposo che per noi ha offerto se stesso proprio quando noi l’abbiamo rifiutato e tradito.

Per questo siamo pieni di speranza e guardiamo anche ai Santi che sono presso il padre in preghiera perché il nostro cammino sia ricolmo di stupore per ciò che non noi, ma lo Spirito Santo compie in noi ed attraverso di noi.

Cercate ogni giorno il volto dei Santi; cercate ogni giorno il volto di coloro che non sono sfiduciati per avere posto la sicurezza in se stessi, ma che sono ricolmi di serenità e di gioia perché pongono la loro speranza nella misericordia di Dio che hanno conosciuto in Cristo.

Con affetto Don Angelo



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