Oratorio estivo 97

Pubblicato su Un popolo in cammino – giugno 1997

Che cosa significa frequentare L’oratorio?

Non è innanzitutto diritto di usare un ambiente o una struttura. Troppi, ormai, intendono l’oratorio Come luogo in cui possono giocare, possono sfogarsi, possono essere al sicuro da pericoli. Per comprendere che cosa intendiamo per oratorio occorre rifarci a: che cosa è innanzitutto una famiglia.

Non è semplicemente o solo un luogo dove possono fare ciò che vogliono o dove ho una sicurezza economica. Per un bambino, per un ragazzo, famiglia è, e deve essere, in anzitutto un rapporto con un adulto, dal quale attingere per imparare ad affrontare la vita. Dunque, anche l’oratorio, se vuole essere continuità educativa della famiglia, deve essere o deve diventare rapporto con adulti che hanno imparato nella chiesa nata da Gesù ad amare la vita come dono gratuito di se stessi. Rapporto con adulti dai quali imparare a guardare la vita donandolo alla ricerca del Bene dei fratelli. Ridurre l’oratorio a luogo di gioco, a luogo da sfruttare per realizzare ciò che piace a noi, è svilire la sua presenza. Ciò che ho detto in queste brevi parole devono essere, innanzitutto, un impegno degli adulti.

Perciò occorre che gli adulti si lascino educare in Cristo nella sua chiesa a donare la propria vita, senza calcoli, senza interessi, ma solo perché si desidera il Bene dell’altro anche quando questo porta alla mortificazione di sé stessi.

Solo così ti invito ad iscriverti all’oratorio feriale estivo; invito gli adulti a rendersi responsabili a un cammino di fede per poter servire i figli e i fratelli.

Con affetto Don Angelo

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