Lettera di don Giorgio Marelli

Egregio Signore

Anselmo Carabelli

Desidero esprimere il mio vivissimo sentimento di gratitudine per l’omaggio che mi ha voluto fare nella memoria – a me molto cara- di don Angelo Cassani, per diversi anni vs stimatissimo e amato parroco, ad Jerago. Un testo davvero pieno di fede e di passione per il Signore Gesù contemplato nel mistero della sua “Passione” Via Crucis del peccatore. Ho letto le pagine di introduzione e ho percepito il calore di un cuore che vuole battere in sintonia con quello di Cristo sulla croce…… un appassionato per il Regno di Dio e di conformazione a Gesù.. ed insieme desideroso di condurre a Lui il numero più possibile di persone cfr vocazioni, da lei richiamate.

Conservo un bellissimo ricordo di don Angelo relativamente agli anni di studio presso il Seminario del Duomo – dalla quarta ginnasio alla terza liceo – poi, per motivi di salute, ha dovuto sospendere gli studi per poi riprenderli con un entusiasmo ancora più grande. Mi vengono alla memoria gli incontri vissuti insieme, i servizi che eravamo chiamati a svolgere in Duomo soprattutto per accompagnare l’Arcivescovo nelle celebrazioni solenni… mi sovviene in particolare la possibilità di essere vicini al Cardinal Schuster, fedelissimo ogni domenica alla celebrazione eucaristica con quel suo tratto ascetico e mistico … e poi il Card. Montini con la sua ferrea volontà di indagare il mistero di Gesù e della Chiesa. La “grazia” di essere stati ordinati da lui poi salito al soglio pontificio è sempre stata una sorgente di luce e di speranza.  Non dimentico le “passeggiate” in città come momento di sollievo una volta la settimana… oppure gli scambi di pareri con i superiori che condividevano con noi, oltre lo studio, la preghiera e la mensa. Sono stati anni bellissimi….

Don Angelo spiccava per la sua sensibilità, spiritualità ed intelligenza … per cui era per me un riferimento particolare. Purtroppo la scomparsa ha privato la Chiesa di un testimone forte della fede, ma indubbiamente ora, dal cielo, intercede per la crescita spirituale di quanti hanno potuto incontrare lungo il suo itinerario ministeriale.

Mi ha fatto molto piacere che attorno alla “sua” figura si sia costituita un’Associazione, attenta a custodire la sua memoria e il suo insegnamento. La ringrazio proprio di cuore per questa possibilità di far memoria di un amico e confratello nel sacerdozio.

Assicuro la mia preghiera secondo le vostre intenzioni mentre a Lei esprimo il mio sincero augurio di bene e santità in prossimità della S. Pasqua.

Con riconoscenza e stima

Don Giorgio Marelli

Luino, 14 aprile 2011

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