Domenica 20/06/93

Pubblicato su Un popolo in cammino – luglio 1993

Ringraziamo il Sig. Carlo  Biganzoli che ha desiderato ricordare nella celebrazione dell’Eucaristia delle ore 11:00 i caduti in guerra e tutti i defunti del corpo Bersaglieri.

Questo, innanzitutto, esprime la fiducia in Dio Padre amorevole e misericordioso, fonte di ogni generosa offerta della propria vita, come l’abbiamo conosciuta in Cristo Gesù attraverso la sua presenza nella Chiesa. “È meglio fidarsi di Dio che confidare negli uomini”, ci insegna la S. Scrittura! Ed essi hanno desiderato ricordarci questo attraverso la loro presenza alla celebrazione Eucaristica che è memoria della morte e resurrezione di Cristo, che è memoria del suo essersi affidato alla volontà del Padre per esprimere attraverso la propria vita donata la nostra grandezza dei figli suoi. Hanno desiderato ricordarci che ogni gesto umano di carità, di disponibilità a mettere a disposizione la nostra vita per soccorrere il  bisogno di ogni uomo è espressione della Sua presenza tra noi e attraverso noi. Per questo nel momento della consacrazione la Fanfara ha suonato!

Dopo la celebrazione della Fanfara ha suonato dei pezzi musicali davanti al popolo di Dio per rallegrarci il cuore, gioia che nasce dal sacrificio e dalla gratuità con la quale mettiamo a disposizione la nostra vita per soccorrere i nostri fratelli.

Sì sono, poi, recati a San Rocco per onorare i caduti ed alla scuola materna dove i nostri bimbi vengono educati in Gesù a condividere la vita anche nella gioia del gioco.

Dopo il pranzo si sono recati ad Orago per onorare il 25º di Sacerdozio di Don Giacomo.

Grazie a voi per ricordarci che la gioia nasce e permane nel sacrificio e nel dono della vita.

Con affetto

Don Angelo

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