Pubblicato su Un popolo in cammino – agosto 1994
Celebriamo oggi la festa di San Rocco. Siamo riuniti davanti al nostro Dio in compagnia di San Rocco: è compagno del nostro cammino di vita cristiana. Uomo come ognuno di noi, ha saputo corrispondere all’iniziativa di Dio nella sua vita, ha saputo accogliere, aderire, crescere e giungere fino alla maturità umana e cristiana. E’ arrivato ad una matura somiglianza con Gesù: ha messo Dio al primo posto, preferendo con autenticità e coraggio le sue proposte alle tante opportunità, pur buone, che gli si presentavano ed è andato avanti in questa avventura della fede attraverso tutte le circostanze della vita. Lasciato tutto, divenuto itinerante come Gesù per le strade di Francia e Italia, senza più casa se non dov’erano gli uomini suoi fratelli, specie sofferenti e malati, bisognosi di un conforto e di una parola evangelica, maturò fino a pensare come Gesù, vedere le cose e la vita come Lui, e ad agire come Lui. Seppe vederlo, incontrarlo, conoscerlo nei fratelli. La sacca del pellegrino come guanciale ed appoggio, il cielo stellato come pareti, un cuore aperto alla universalità dell’amore di Dio. Come Gesù, ha dato tutto se stesso per i fratelli guardando, amando, perdonando. Eccoci, come Rocco e insieme a Rocco, alla presenza di Gesù: è il suo Signore, il nostro Signore. Di lui ci parlerebbe Rocco, di colui che gli ha preso cuore e vita. Da lui e come lui vogliamo imparare a conoscerlo, amarlo, seguirlo, annunciarlo, testimoniarlo.
