BOZZA DEL REGOLAMENTO DEL COMITATO DI GESTIONE DELL’AUDITORIUM

FINALITA’ GENERALI

La finalità preminente perseguita attraverso la riapertura e la riattivazione della sala del cinema teatro auditorium e la promozione culturale, intesa come momento educativo e di aggregazione, rivolta in particolare ai giovani, ma non esclusivamente a loro, in tutte le forme che siano rispettose e coerenti con la morale e la cultura cattolica. L’auditorium intende pertanto:

  •  proporre stimoli e spunti di riflessione sui valori e sulla realtà che ci circonda in una “civiltà dell’immagine“ spesso troppo frettolosa e superficiale; 
  • offrire l’occasione e lo spazio per trascorrere momenti di sereno divertimento in compagnia e l’opportunità di approfondire conoscenze o di farne di nuove; 
  • valorizzare alcune realtà locali (es.  scuole, banda musicale, cori) presenti ed attive nel paese, mettendo a disposizione una sala di grandi capacità ricettive e tecnicamente valida per l’ottimale realizzazione degli spettacoli;
  • Costituire un’alternativa ad altri tipi di intrattenimento, oggi particolarmente accattivanti per i giovani, ma fondati sull’effimero e difficilmente idonei a sviluppare personalità equilibrate e responsabili; 
  • prevedere possibilità espressive per coloro che aderendo alle varie iniziative, possono, se vogliono, parteciparvi attivamente. 

Non si deve dimenticare inoltre che il ripristino della sala risponde all’esigenza di valorizzare, preservare e mantenere efficiente, funzionale e possibilmente finanziariamente autonomo, un bene che costituisce un patrimonio della parrocchia e alla cui realizzazione ha concorso l’intera comunità. 

Per conseguire le finalità di cui si è detto è costituito un comitato di gestione con il compito di:

  •  definire la politica culturale del teatro e la programmazione a essa inerente,
  • organizzare attività collaterali che prevedono l’utilizzo e la valorizzazione della sala, coordinare e regolamentare l’uso della sala coerentemente con la linea morale ed educativa della parrocchia.

Il comitato di gestione è costituito dal presidente, dal vicepresidente, dal segretario, dal tesoriere e dai membri nominati dal parroco. Inoltre per garantire il collegamento tra i vari organi della parrocchia, assistono alle riunioni del comitato di gestione, senza diritto di voto, un rappresentante del consiglio pastorale e uno del consiglio economico.

  • PRESIDENTE – Di diritto il parroco, hai il compito di coordinare il lavoro del comitato, convocando e presiedendo le riunioni.
  • VICEPRESIDENTE – Ha il compito di sostituire il presidente qualora sia impossibilitato a presenziare.
  • SEGRETARIO – Redige i verbali delle riunioni
  • TESORIERE – Si è nei registri contabili che documentano l’attività della sala.

Le cariche e gli eventuali incarichi, necessari per la vita del teatro, vengono assegnati direttamente dal presidente, hanno durata di tre anni e sono rinnovabili. Il presidente, sentito il parere del comitato, ha facoltà di revocare l’incarico a coloro che, esplicitando i compiti loro affidati, si pongono in contrapposizione manifesta con la morale cattolica. Il comitato si riunisce su convocazione del presidente quando questi lo ritenga necessario, e almeno a scadenza mensile.

Per le decisioni è necessaria la presenza minima della metà +1 dei membri del comitato e le delibere sono prese a maggioranza dei presenti. I membri che, convocati, risultano assenti per tre volte consecutive, senza che sia validamente motivata per iscritto la mancata partecipazione ai lavori del comitato, si ritengono decaduti e possono essere sostituiti dal presidente.

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