INCONTRARE L’UOMO CON GLI OCCHI NUOVI

fonte immagine: wikipedia.org

La società ci abitua ad incontrarci con le persone con pregiudizio. Siamo come gli scribi e i farisei di fronte a Gesù quando entra a mangiare a casa di uno di loro: “se fosse un profeta saprebbe bene con chi ha a che fare; è una pubblica peccatrice”.

Così non ci incontriamo con la libertà di Dio con l’uomo, non lo vediamo con i suoi occhi pieni di bontà, pieni di misericordia, colmi di desiderio che l’uomo si ricordi della sua dignità.

Allora si scava un grande fossato: da una parte chi ha giudicato prima di incontrarlo e dall’altra ci sei tu che ti presumi perfetto, ineccepibile, dalla parte di Dio.

Così non è più possibile un incontro, ma una divisione da chi tu giudichi con Satana e tu che sei con Dio.

Ma allora: Gesù è venuto ad incontrare l’uomo per salvarlo o per lasciarlo nella sua meschinità? E’ venuto per amarlo e unirsi a lui o per dire:  io sono con coloro che sono bravi, con coloro che non sono birichini?

E tu, sei venuto perché voluto per la salvezza di tutti o per emarginare coloro che giudichi che non sono con te?

Riporto questa lettera per dirti che occorre avere il cuore aperto, occorre avere gli occhi di Dio nel guardare l’uomo. Allora ti incontri con lui, allora sei compagnia con lui nel suo cammino, allora la tua vita è veramente il dono per tutti, come la vita di Gesù. Ti auguro che la tua vita abbia la gioia di essere per tutti, di essere per Dio, di essere per l’amore.



Con affetto


Don Angelo

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