
Pubblicato su Un popolo in cammino – luglio 1995
1-Quanto vi dico vale Innanzitutto per gli adulti e come riflesso, vale per i giovani, le giovani, i ragazzi adolescenti e per i bambini.
Nessuno dà ciò che non possiede “-Se ognuno di noi non comprende il dono grande della vita che gli è stato affidato, un dono che non è sufficiente il totale trascorrere dei nostri anni per smettere di stupirci, come può fare innamorare della vita coloro dai quali siamo circondati e dei quali c’è stata data responsabilità?
Essere appassionati e stupiti del dono della vita fa nascere passione e stupore.
Se ognuno di noi non comprende che è ciò che c’è nel cuore che dà calore e bellezza ad ogni cosa in cui è impegnato, se ognuno di noi non ritiene questa preziosissima, per cui valga la pena spendere tutto, cioè giocarsi il significato della propria vita: il pallone, la danza, pallavolo, pallacanestro, teatro, sessualità; o peggio: accidia, pigrizia e ciò che c’è nel cuore è il desiderio di essere amato e di amare che dà colore e bellezza al pallone, danza, ecc. ecc. come può suscitare bellezza e colore e rendere tutto ciò che fa espressione di amore di dedizione di offerta gratuita di se stesso?
L’uomo, la donna non si accontentano di giocare per divertirsi – di divertirsi per divertirsi – di studiare per studiare-ma vuole investire ogni cosa che compie dell’amore che ha dentro, vuole dare nome che porta dalla propria dignità ad ogni realtà che tocca.
Ogni parzialità è limitare la grandezza del cuore umano.
2 -uno può dire: ma io giocando amo e non gioco per giocare, non gioco per un mio interesse, non danzo per danzare o per un mio interesse e così via … Ma noi conosciamo, bene come sia difficile mantenere la purezza del cuore, essere fedeli all’origine dalla quale scaturisce il nostro operare.
Fare catechismo vuol dire aiutare, ma soprattutto lasciarsi aiutare a mantenere fede al desiderio più profondo del cuore di compiere ogni gesto come segno dell’amore!
Quando sono le cose create che sono la perla preziosa da difendere, quando sono le espressioni della vita il centro e la finalità del nostro operare gli occhi si sono già annebbiati il cuore intristito, immalinconito e perciò la capacità di colorire e gioire della vita e di far gioire, la capacità di educare a questo e già appassita.
3-Non sono i libri scritti che fanno catechesi, non sono le videocassette che fanno catechesi, ma il libro scritto della tua vita che educa (cioè tira fuori le capacità latenti nel cuore di ogni bimbo ) alla bellezza, al colore che stupisce, all’amore che attrae.
E’ la tua vita che parla di Dio amore al cuore assetato di ogni persona.
4- Allora è importante che ognuno di noi si senta in cammino verso la riscoperta ogni giorno di questa bellezza della vita.
Non serve: superbia, sentirsi superiore, prepotenza, questi atteggiamenti fanno sentire gli altri piccoli piccoli, meschini; ma serve la carità che è sentirsi Amati per amare, sentirsi stimati per stimare, sentirsi perdonati per perdonare, sentire che Dio ci chiama sempre: “figli” anche quando siamo meschini, sentire che siamo in cammino con i nostri fratelli nella fede.
5-vi riporto perciò i giorni e gli orari di catechismo perché sia Dio che opera in voi e nei vostri figli a rendere ogni cosa ed ogni impegno, espressione di amore.
Non dire… ma io ho già preso impegni, perché: se non vivi non operi, se non ami non puoi fare ogni cosa per amore, se non impari ad amare non ne sarai mai capace e la tua e la loro vita trascorrerà nella tristezza senza colore senza gioia senza significato.
Vi abbraccio Don Angelo
