
Pubblicato su Un popolo in cammino – settembre 1987
1 – MARSEILLE: in ascolto di Dio che ci parla nella vita di ogni giorno.
Les souers de la compassion.
Suor Giulia ci accompagna a Jerago; la sua presenza è discreta. Rispetta il cammino di ognuno di noi.
Il viaggio verso Marsiglia è esercizio di carità. Si vive Cristo che non rinuncia ad essere riflesso dell’Amore di Suo Padre nel mondo, ma si abbandona fiero della nostra condizione. Si rende compagno sulla nostra stessa strada.
Lui sa che la strada, il cammino della vita, è fatta per raggiungere il Padre, ma è paziente.
Ora rallenta il suo cammino per aspettarci, ora aumenta il suo passo, ma sempre è presente la volontà del Padre.
2 – MARSEILLE: Notre Dame de la Guarde …….Riconoscere che tutto è dono di Dio.
Tabernacolo con pietre preziose…..Le pietre preziose sono le nostre persone. Riconoscere che ognuno di noi è per la costruzione di un tabernacolo, di un tempio, dimora dell’Amore di Dio. Come Maria è la Chiesa, la Carità che ci lega, la nostra persona investita e trasformata dallo Spirito Santo, luogo di abitazione di Dio.
3 – Dopo 40 minuti circa di Battello arriviamo al castello dove sono state imprigionate tutte le persone che si erano scostate dal cattolicesimo. Colui che spiega la storia è sarcastico, staccato dalla storia della Chiesa ma con la presunzione di giudicare i fatti. Proprio come un estraneo alla tua famiglia che pretende giudicare il tuo operato senza sofferenza, senza gioia, senza amore.
E’ qualcosa che ti infastidisce perché senza la misericordia che nasce dall’Amore e dalla tua vita coinvolta con la vita dei tuoi cari!
4 – La vecchia Cattedrale di Marsiglia. E’ un gioiello di Romanicità, ma vedi la distruzione dettata dall’odio nei confronti della Chiesa dalla Rivoluzione Francese. Ci sono reperti archeologici, ma tutto è distruzione per iniziare il laicismo dettato dall’orgoglio dell’uomo che non si riconosce più figlio di Dio e rifiuta la Sua Paternità.
I risultati li tocchiamo con le nostre mani oggi!
L’uomo non riconosce più nell’uomo il suo fratello da amare, ma un antagonista da emarginare, da sopprimere e da sopportare!
Ringrazio il Signore che mi fa vivere nell’aurora del Suo Regno di Amore e di Carità.
5 – Viaggio a Lourdes.
La fede di Maria suscita la nostra Fede: apparteniamo al Suo disegno di salvezza nei confronti di tutti gli uomini Ricordiamo nella preghiera tutta la Parrocchia ed in particolare gli ammalati. Nella nostra presenza è accanto Maria ad ogni persona….le sentiamo con noi e offrendoci nell’Eucaristia offriamo ogni attesa, ogni speranza, ogni sofferenza, ogni vostra gioia.
6 – Abbiamo imparato a condividere la nostra vita, le nostre gioie, le nostre sofferenze, il Signore ci ha mostrato la strada per rompere la nostra solitudine; è Lui che vive nella Sua Chiesa, è Lui che vive nell’unità che nasce dall’Amore.
Sono solo spunti, piccole scintille di una grossa esperienza e di una grande speranza: Il cammino in Cristo dei giovani.
Vostro Don Angelo
