Corrispondenza

Monastero SS. Pietro e Paolo – Buccinasco – ” Viene colui  che è presente in ogni luogo e riempie ogni cosa. Viene per compiere in te la salvezza di tutti. Accoglilo con le braccia aperte. Accogli colui che nelle sue palme ha segnato la linea delle tue mura ed ha gettato le tue fondamenta con le sue stesse mani. Accogli colui che in se stesso accolse tutto ciò che è proprio della natura umana, eccetto il peccato. Rallegrati, o città madre Sion, non temere, celebra le tue feste. Glorifica colui che per sua grande misericordia viene a noi per tuo mezzo.” – S. Andrea di Creta.

L’intercessione della Vergine Maria ci doni di accogliere Cristo come lei lo accolse, perchè tutta la nostra vita magnifichi Colui che è la luce vera della vita. Accogliete anche i nostri più cordiali auguri e l’offerta della nostra preghiera. S. Natale 1990 – Sergio, D. Girolamo, Claudio, Giuseppe, Michele, Carlo, Bruno, Dario, Marco

Caro don Angelo, ho letto la meditazione tenuta a Gazzada: bellissima e verissima. 

Qualche anno fa incominciai a frequentare una persona alla quale per parecchi mesi avevo detto solo: “ciao”; dopo qualche tempo mi disse: “anche quando mi dicevi solo – ciao – mi hai sempre dato tanto”. Ringrazio il Signore dicendogli: “ Cosa posso averle dato se non quell’amore che mi hai insegnato ad avere per ogni prossimo e quindi a non essere mai superficiale neanche in un piccolo saluto?”. Da quel giorno nei miei “ciao” ho messo ancora più amore. Grazie! Anna 

Aprendo le buste delle benedizioni mi è capitato di trovarci mille, oppure tre o quattro mila lire. Guardando me stessa mi sono posta la domanda, “E se quel poco fosse frutto di rinuncia non varrebbe di più delle centomila frutto di abbondanza?”  Ci ho pensato cercando di immedesimarmi in queste persone, valutando la realtà che ci circonda e le varie situazioni. Forse c’è anche ci ha subito l’umiliazione di dover dire: “Non ho niente, non posso” o magari chiedere anzichè dare. Ho detto che, dietro quella piccola somma, potrebbe esserci una grande ricchezza di cuore e tanta sofferenza a cui si deve rispetto e aiuto.

E’ a nome di quelle persone che faccio questa offerta.

N.B. – riporto questa lettera recapitata in casa parrocchiale e che valorizzando ogni sacrificio, decido sia pubblicata.

Don Angelo



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