Dalla lettera di S. Francesco
a tutti gli abitanti della terra.

Assisi 26/28 Aprile 2002
Carita’ fraterna
Facciamo, inoltre, frutti degni di penitenza e amiamo il nostro prossimo come noi stessi, e se qualcuno non vuole amarlo come se stesso, almeno non gli faccia del male, ma si sforzi di fargli del bene. Quelli che hanno ricevuto l’autorità di giudicare gli altri, la esercitino con misericordia, così come essi stessi vogliono ottenere misericordia dal Signore. Infatti, il giudizio sarà senza misericordia per coloro che non hanno avuto misericordia.
Abbiamo perciò carità e umiltà , e facciamo elemosine, perchè l’elemosina lava l’anima dalle brutture dei peccati. Gli uomini, infatti, perdono tutte le cose che lasciano in questo mondo, ma portano con se’ la ricompensa della carita’ e le elemosine che hanno fatto, per le quali avranno dal Signore il premio e la degna ricompensa.
Dobbiamo anche digiunare e astenerci dai vizi e dai peccati e da ogni eccesso nel mangiare e nel bere. E aderire in tutto alla fede cattolica.
Dobbiamo anche visitare frequentemente le chiese e venerare e aver rispetto per i sacerdoti, non tanto per loro stessi, che possono anche essere peccatori, ma per il loro ministero, perché amministrano il santissimo corpo e sangue del Signore nostro Gesù Cristo, che sacrificano sull’altare, ricevono loro stessi e distribuiscono agli altri.
Dobbiamo essere tutti fermamente convinti che nessuno puo’ essere salvato se non per mezzo delle sante parole e del sangue del Signore nostro Gesu’ Cristo, che i chierici pronunciano, annunziano, e amministrano.
Vi abbiamo portati nel cuore tutti e per tutti abbiamo ringraziato e pregato.
I Partecipanti al pellegrinaggio
Un ringraziamento a Don Angelo che come un padre ci ha accompagnato in questo viaggio ad Assisi affinché noi gustassimo questi luoghi non come turisti curiosi, ma come veri pellegrini che riconoscono in comunione le grandi opere del Signore.
Un ringraziamento anche ad Anna che con la sua premura e la sua organizzazione ha permesso che tutto questo avvenisse in Serenità . Grazie!
Loredana
Angela e Giuseppe Labanca ringraziano Don Angelo e tutti i compagni di viaggio.
A presto
