Carissimi, ogni volta che nasce una affettività umana è Dio amore e comunione tra il Padre e il Figlio nello Spirito Santo che invade il cuore umano per renderlo suo segno, suo Sacramento nella unità di spirito e carne.
Diventano, così, il Sacramento della sua presenza nel mondo, nel tempo e nello spazio nel quale li chiama a vivere.
E’ questo il grande Mistero dell’amore umano e divino che il mondo sciupa.
Lo rende oggetto di piacere da sfruttare e poi gettare . E’ il non rispetto della dignità che Dio, e non gli uomini, ha donato loro. Ma proprio perché riflesso dell’amore di Dio, l’amore umano, come quello di Dio è responsabile della totalità dei suoi figli, di ogni sua espressione e di ogni suo rapporto con cose e situazioni.
La chiesa non può tacere di fronte al tentativo di sottrarre ai genitori il diritto- dovere di educare i propri figli al rapporto della loro vita con il tutto, con il mondo.
La famiglia, oggi, è derubata di questa sua dignità, di questo suo compito, di questo suo diritto-dovere.
Oggi la scuola è come dicesse alle famiglie: “Toglietevi di mezzo, educo io i vostri figli al compito che ritengo utile al mio progetto sociale “!
Di fronte a questa preoccupazione della Chiesa i giovani hanno gridato allo scandalo: la chiesa non ha nessun diritto di interferire nel problema educativo!
Certo! Non ha diritti, ma il dovere di difendere la dignità ed il compito al quale Dio ha chiamato i genitori:
Educare, generandoli ogni giorno fino ad essere uomini veri perché pongano giusti rapporti tra il proprio io ed il tutto che è il mondo.
Per questo ho sentito il dovere di riportarvi questi articoli dell’osservatore Romano quotidiano ufficiale della Santa sede.
Don Angelo
