Pubblicato su Un popolo in cammino – febbraio 1993
mentre ringrazio il Signore per la fedeltà di molti giovani per la conduzione dell’Oratorio, altrettanto ringrazio il Padre per il dono dello Spirito che si dona dove vuole per i nuovi giovani che si mettono a disposizione dell’Oratorio stesso.
Non è, tanto, un servizio al Bar, ma una disponibilità ad una attenzione alle persone.
Non mi interessa tanto il guadagno di soldi, ma che le persone crescano e si mettano a disposizione per servire gli altri.
Non posso che riconoscere in essi il volto del Signore!
C’è la mia disponibilità ad accoglierli ed a valorizzarli. Spero che altrettanto si dimostri quella che noi
chiamiamo «CHIESA» formata da coloro che per primi hanno risposto alla Sua chiamata.
Con Affetto
Don Angelo
