Testimonianza Patrizia

30 novembre 2008

Caro don Angelo ti scrivo queste due righe dal mio cuore, ma soprattutto dal cuore di Gesù.

Tu sei stato per me: strumento del Padre che misericordiosamente chiama sua figlia a casa: la chiesa. Cercavo un padre che mi accogliesse cosi come ero. Incontrai altri preti che si limitarono a dirmi: “cerca e troverai ”. Non mi prolungo su di me, ma piuttosto desidero testimoniare ciò che sei stato e sei nella mia vita.  Caro Don Angelo fin dal primo incontro  mi ha colpita il tuo sorriso la tua accoglienza. Fisicamente non avevi le braccia aperte, ma il tuo sguardo mi ha dato sicurezza, mi sono sentita da subito abbracciata, accolta teneramente nel tuo cuore; questo fu l’inizio del mio cammino verso l’eternità. Hai sempre avuto tempo per me, quando arrivavo affranta ti bastava guardarmi e una tua  parola toccava e sanava il mio cuore.  Mi sentivo di dire: “Qui c’è Dio”, solo Lui attraverso te riusciva a darmi la pace, la speranza e la forza  di andare avanti sopratutto nei momenti in cui volevo mollare perchè la mia poca salute mi logorava a tal punto da volere interrompere anche le cure, fatte con poco successo, ma Gesù, caro Don Angelo, attraverso te mi rialzava, asciugava le lacrime, imprimeva nel mio cuore amore, speranza e forza. Caro Don  ti ho sognato tre volte e sempre  tu eri lì ad accogliermi col tuo sorriso celestiale, ed il mio cuore scoppiava nel petto dalla forte nostalgia, ho capito che era una nostalgia di te e della presenza di Gesù che vive in te. Sai, caro Don, come sei stato strumento di Dio? con una parola, testimoniata, vissuta, donata, “ MISERICORDIA”. Tu mi portavi oltre ogni situazione difficile, ogni fatica, ogni rapporto affettivo in crisi, lì mi facevi incontrare “ la speranza”. Caro Don auguro a tutti di incontrare sacerdoti come te, che mettono nel loro cuore le persone che Dio a loro affida, Don non so se riesco a farmi capire da tutti, le esperienze vissute sono personali, so che tu mi seguirai per sempre e mi guiderai anche, anzi certamente meglio da lassù. Quante volte negli anni mi hai benedetto nel nome di Dio, ora ti prego lascia che io benedica Dio per questo immenso dono che sei stato e sei per me, caro e mio Don Angelo.

                                                              con immensa gratitudine

                                                                                              Patrizia

Pubblicato da weissewand

Laureato in filosofia con indirizzo storico all’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Lettore onnivoro. Appassionato di cinema dall’adolescenza, ho scoperto la critica cinematografica grazie alla Nouvelle Vague francese. Promotore di blog e coordinatore editoriale del sito Storia dei Film per quasi un decennio. Vivo in quell’angolo di mondo tra Milano e il lago Maggiore a pochi km dal confine svizzero patria dei miei avi, scultori e mastri comacini originari del mendrisiotto (Castel San Pietro - Ticino), scesi qualche secolo fa nella Valle dell’ Arno a Solbiate, frazione Monte, per affrescare la chiesa di Sant’ Agata e ivi rimasti. La mia famiglia è stata poi legata per un secolo ad un’ importante attività industriale di tessitura nel mio paese di residenza, attività nella quale ho avuto il primo contatto con il mondo del lavoro. Attualmente lavoro come impiegato amministrativo in una ditta metalmeccanica legata all’edilizia.

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